Mentre la produzione di energia rinnovabile continua a crescere in Italia e nel mondo, cresce anche l’attenzione verso la manutenzione programmata e la gestione dei tagliandi nelle centrali idroelettriche, indispensabili per garantire continuità operativa, sicurezza e redditività degli impianti.
Un tagliando in una centrale idroelettrica non è un intervento di routine: è un processo sistematico di verifica e intervento su tutti i sistemi meccanici ed elettromeccanici, con l’obiettivo di prevenire guasti critici e prolungare la vita utile delle componenti più costose.
Ecco perché se hai un impianto idroelettrico datato, dovresti pensare che forse è proprio giunto il momento di fare il tagliando!
Il concetto di “ore di lavoro” e limiti di vita dei componenti: quando fare il tagliando al tuo impianto idroelettrico
La meccanica di rotazione è soggetta a usura legata alle ore di funzionamento.
Una turbina che opera a pieno regime in un impianto idroelettrico compie in media circa 8.000 ore di lavoro all’anno. Pertanto, su un arco di 10 anni, si raggiungono circa 80.000 ore di servizio.
Sebbene alcuni componenti, come ad esempio particolari cuscinetti, possano resistere fino a circa 100.000 ore in condizioni ideali e con lubrificazione adeguata, il rischio di guasti improvvisi impone di anticipare gli interventi programmati con un margine di sicurezza di circa 20.000 ore per non arrivare alla rottura. Questo significa pianificare revisioni significative già intorno alle 80.000 ore di esercizio.
La programmazione dei tagliandi nelle centrali idroelettriche, quindi, non si basa solo sugli anni trascorsi ma su un preciso monitoraggio delle ore di lavoro effettive, compito sempre più supportato da tecniche di manutenzione predittiva negli impianti idroelettrici.
Le fasi chiave del tagliando negli impianti idroelettrici
Un tagliando completo su una centrale idroelettrica include più livelli di intervento, dalla semplice ispezione alla manutenzione profonda:
- Ispezione meccanica e lubrificazione dei cuscinetti, controllo dei livelli e delle condizioni dell’olio;
- Verifica delle condizioni della turbina: controllo delle parti idrauliche e dei loro meccanismi di manovra;
- Controllo elettrico dei generatori, con prove di isolamento, verifica termica, test dei circuiti e prestazioni;
- Verifica del sistema idraulico (canali di derivazione, valvole, paratoie), per garantire integrità strutturale e assenza di ostruzioni o perdita di efficienza.
Quando e come si programmano i tagliandi nelle centrali idroelettriche
La stagionalità della manutenzione è un elemento chiave per ridurre al minimo l’impatto sulla produzione energetica.
Negli impianti idroelettrici su canali irrigui, i tagliandi vengono programmati nei periodi di minore disponibilità di acqua. Pianificare i tagliandi in questi momenti permette di ridurre l’impatto sulla produzione energetica, garantire la piena efficienza degli impianti e assicurare la continuità del servizio.
Al contrario, negli impianti idroelettrici in zone montane, i tagliandi più rilevanti vengono programmati solitamente nel periodo invernale, generalmente tra dicembre e marzo. In questi mesi, il ridotto afflusso idrico – dovuto alle basse temperature e all’accumulo della neve – comporta una naturale diminuzione della produzione energetica, creando le condizioni ideali per intervenire sugli impianti. A partire dal mese di aprile, con l’innalzamento delle temperature e l’inizio dello scioglimento della neve, le portate aumentano rapidamente e la disponibilità d’acqua torna a crescere, rendendo prioritario il ripristino della piena operatività della centrale per sfruttare al massimo il periodo di maggiore produzione.
La scelta delle finestre di manutenzione dipende quindi dalla geografia locale, dalla portata stagionale dell’acqua e dalla logistica di accesso all’impianto, fattori che Pira Impianti conosce e integra nelle proprie pianificazioni di intervento.
Vantaggi dei tagliandi nelle centrali idroelettriche
Eseguire tagliandi regolari e ben programmati porta benefici tangibili su più aspetti:
- Riduzione dei fermi improvvisi e dei costi di riparazione straordinaria;
- Allungamento della vita utile delle componenti critiche come turbine e generatori;
- Maggiore efficienza operativa, grazie al controllo preventivo delle anomalie prima che si aggravino;
- Ottimizzazione della produzione energetica, riducendo i periodi di inattività forzata.
I tagliandi negli impianti idroelettrici non sono un optional ma una strategia obbligata per mantenere viva l’efficienza produttiva e la sicurezza operativa. In un settore dove i costi di fermo macchina sono elevati e dove la produzione di energia si confronta con vincoli stagionali e ambientali, la programmazione precisa di ogni controllo è un elemento di vantaggio competitivo.
Contattaci per fissare il tagliando del tuo impianto idroelettrico!
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